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SCIE DECISIVE

Due splendide giornate di sole hanno accompagnato i partecipanti alla Polini Italian Cup sull’autodromo di Modena, sesta e ultima prova dei tricolori Scooter, Vespa e Pit Bike organizzati dal Moto Club Bergamo. Un’edizione particolare quella di quest’anno; il campionato supportato dalla Polini, infatti, ha festeggiato il suo decimo anno con una nuova gara ricca di spettacolo, emozioni, duelli e sana passione per le corse in pista con gli scooter. Ottima anche l’affluenza di piloti con sfide in pista fino all’arrivo dei 2.007 metri di quest’autentico tempio della velocità emiliana in una prova decisiva ai fini delle classifiche finali per la maggior parte delle varie classi. Una pista veloce che ha esaltato ancor più le caratteristiche prestazionali degli scooter di cilindrata maggiore con gare ricche di suspense per il “gioco delle scie”, con sorpassi in volata, scambi di posizione e tattiche di gara da grandi smanettoni.

SCOOTER 70 EVOLUTION OPEN: CORSI IN FESTA

Nella Open Gara-1 è subito grande battaglia; Castellini scatta al comando davanti a Tiraferri e all’olandese Sarik Roufs. Al secondo giro passa a condurre Tiraferri, che partito dalla terza fila, è protagonista di un grande recupero inseguito da Corsi, Castellini e Sarik. Al passaggio successivo colpo di scena; Sarik scivola ed è costretto al ritiro. Sul traguardo transita un terzetto agguerrito composto nell’ordine da; Castellini, Tiraferri, Corsi, mentre Scribano è quarto a una quarantina di metri. Gli ultimi due giri vedono i tre di testa contendersi la vittoria fino all’arrivo con il fotofinish in favore di Castellini, Corsi, Tiraferri. In Gara-2, le strategie sono definite: Corsi parte con l’obiettivo di gestire il proprio vantaggio nella classifica di campionato, Tiraferri vuole attaccare subito partendo dalla terza fila, mentre Castellini veste i panni di terzo incomodo. Castellini parte sempre a razzo davanti a Sarik, Tiraferri, Corsi e Scribano. Al quarto passaggio Scribano si porta in seconda posizione alle spalle di Castellini. Corsi in quarta posizione controlla la situazione. L’arrivo in volata vede prevalere Castellini, sull’olandese Sarik e Corsi, mentre Tiraferri scivola proprio all’ultima curva mentre era in lotta con Castellini.

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SCOOTER 70 EVOLUTION MONOMARCA: DOPPIETTA DI MORONI CON TARABELLA CAMPIONE
Finale di stagione in grande spolvero per Moroni anche se putroppo fuori dai giochi per il titolo. Gara-1 vede Moroni partire settimo assoluto e primo della Monomarca per risalire il gruppo e portarsi in quarta posizione davanti a Tognarelli, Fabbri, Tarabella, Picciallo, Mancuso che inseguono. Ogni punto per questi piloti è fondamentale ai fini della vittoria del titolo tricolore. All’arrivo Moroni è primo, Fabbri secondo e Tognarelli terzo davanti a Tarabella e Picciallo. In Gara-2, Moroni è ancora velocissimo portandosi al comando con anche il quarto posto assoluto. Dietro è lotta aperta tra Tarabella, Tognarelli e Picciallo. Il punteggio di questa finale, infatti, è fondamentale e lo sanno bene Tognarelli e Tarabella in un mix di emozioni con i piloti impegnati al massimo. Moroni va a vincere, Tarabella è secondo, incamerando i punti necessari per fare suo il titolo italiano.

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SCOOTER 70 EVOLUTION AMATORI: MODENA FA SUO IL CAMPIONATO
Elia Angeli è intenzionato a riprendersi la testa della classifica che lo aveva già visto al comando nella prima metà della stagione. Parte davanti inseguito da quattro piloti: Pagliaccia, Calce, Modena, Russo. I primi due giri vivono sui giochi delle scie e sul gomito a gomito di questi piloti. Al terzo giro Pagliaccia tenta di allungare seguito da Angeli. Leggermente più staccati Calce, Modena e Russo. Angeli affonda e passa al comando con quasi un secondo su Modena che è leader di campionato. Gli ultimi due passaggi vedono Angeli guadagnare su Modena, Calce, Russo e Pagliaccia. Tanti sorpassi e spettacolo sul rettilineo, Pagliaccia in questa fase attacca portandosi in seconda posizione. All’arrivo transita primo Angeli davanti a Pagliaccia, Russo, Modena, Calce e il velocissimo sloveno Koren con la gara che termina al sesto giro a causa dell’esposizione della bandiera rossa per la caduta di Maurizio Alberti. Colpo di scena dopo l’arrivo; venti secondi di penalità ad Angeli per sorpasso su Pagliaccia in regime di bandiera gialla. In Gara-2, purtroppo, Angeli non prende il via. Pagliaccia guida il gruppo per quasi tutto il primo giro. Al termine del primo passaggio è però Russo a passare in testa seguito da Pagliaccia, Modena, Koren, Costa e Ceriotti. All’inizio del quarto passaggio al comando è un gruppo con Pagliaccia, Modena, Russo, Calce nell’ordine. La situazione non cambia con i quattro di testa sempre in lotta raggruppati nello spazio di pochi decimi, l’uno in scia all’altro. A tre giri dal termine scivolano Calce e Koren con vittoria di Russo davanti a Pagliaccia, Cerotti e Modena; quest’ultimo festeggia la conquista del titolo.

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SCOOTER 100 BIG EVOLUTION OPEN: SCRIBANO TRICOLORE
Scribano parte in prima posizione davanti a Morelli e Bartolini. Al terzo passaggio Vitali passa in terza posizione. Morelli, velocissimo, supera Scribano e passa al comando. All’inizio del quarto giro transitano nell’ordine Morelli, Scribano, Righetti, Vitali, Bartolini. Lo spettacolo del duo di testa prosegue: Scribano e Morelli sono appaiati sulla linea d’arrivo, si superano più volte sfruttando la scia con il siciliano primo sul traguardo. Al penultimo passaggio Bartolini attacca Vitali e passa terzo. In Gara-2 questa Scribano, messo al sicuto la vittoria del titolo tricolore, pensa solo a divertirsi e a far divertire il pubblico. Parte al comando, ma alla prima curva è Morelli a guidare il gruppo seguito da Scribano, Bartolini, Vitali. Al secondo giro Morelli e Scribano sono vicinissimi, Vitali passa in terza posizione davanti a Bartolini che però non cede. Al quarto giro Morelli attacca Scribano che scivola in quarta posizione preceduto da Bartolini e Vitali. Scribano non ci sta e al giro successivo ritorna al comando. Quinto giro da batticuore; Morelli attacca Scribano e ritorna a condurre sul pilota siciliano. A due giri dal termine Scribano ritorna primo davanti a Bartolini, Morelli, Vitali e Righetti. Ultimo giro da brivido con imbarcata e scivolata di Bartolini davanti a Righetti. Nella volata finale Scribano ha la meglio su Vitali, Morelli, Rota. Bartolini è ottavo e Righetti nono.

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TROFEO VESPA 135cc. CLASSIC: PIACENTINI POKER
Lumina parte malissimo dalla pole con l’ accoppiata Piacentini-Mammi davanti a tutti. Lumina cerca di recuperare, ma scivola alla seconda curva ed è costretto al ritiro. Al primo passaggio passano nell’ordine Piacentini, Mammi e il rientrante Leaso, che con Mammi, si gioca la seconda posizione in campionato. Al terzo passaggio Leaso passa in seconda posizione, Mammi non lo lascia scappare e in rettilineo pur perdendo qualcosa gli si butta coraggiosamente in scia. Piacentini vince senza problemi, Leaso e Mammi lottano fino all’ultimo e finiscono nell’ordine in volata. In Gara-2 ancora una brutta partenza per Lumina con sorpresa per Mammi che scatta al comando. Al primo passaggio transitano nell’ordine Mammi, Piacentini, Leaso e Lumina. Terzo giro: Piacentini attacca Mammi e passa in prima posizione. Subito a ruota Leaso deve vedersela con Lumina in grande rimonta. Al penultimo passaggio, Leaso, Mammi e Lumina sono racchiusi in pochissimi metri a giocarsi il secondo e terzo gradino del podio. Arrivo trionfale per Piacentini, Leaso è secondo, Mammi terzo, davanti a Lumina.

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PIT BIKE XP 125 4T: CUTTITTA SI RICONFERMA
Cuttitta ha solo 14 punti da amministrare nella classifica di campionato. Al via di Gara-1 scatta subito al comando inseguito da Camorcia (secondo in campionato), Pirrè e Castellini. Il gioco delle scie è un fondamentale con Cuttitta che al terzo giro transita primo seguito da Pirrè, Castellini e Camorcia. I sorpassi proseguono in rapida successione fino all’ultimo giro con vittoria in volata di Cuttitta su Pirrè, Camorcia e Castellini. Gara-2, la tensione sale, ma Cuttitta è ancora il più freddo al via, lo segue Camorcia che deve necessariamente puntare alla vittoria e sperare in uno zero del compagno di team per vincere il campionato. L’attacco arriva alla prima curva con Camorcia che passa al comando, Cuttitta a ruota e Castellini terzo. All’inizio del terzo giro la situazione non cambia con Camorcia primo davanti a Cuttitta, mentre Castellini scivola dopo aver tentato una piega impossibile. Inizia l’ultimo giro e Cuttitta attacca Camorcia, Pirrè è terzo, ma staccato di oltre due secondi. All’ultimo rettilineo i due sono appaiati ma sul traguardo sarà Cuttitta a prevalere per soli 7 millesimi.

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