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DUELLI INFINITI

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I destini della Polini Italian Cup si incrociano su un’altra pista del sud Italia. Dopo l’apertura di Latina, gli specialisti degli scooter elaborati per le gare in circuito hanno animato a Airola il secondo round di un calendario che tra tre settimane approderà il 9 e 10 giugno al nord sull’impianto di Castelletto di Branduzzo. La prova di Airola è stata spettacolare in tutti i trofei con gare avvincenti ed entusiasmanti. Gare e sfide ancora più aperte con arrivi solitari o in volata che gli appassionati potranno vedere grazie alla nuova programmazione televisiva.


SCOOTER 70 EVOLUTION “OPEN”
Il secondo round della Polini Italian Cup si è svolto in condizioni meteo pressoché ideali, con un clima primaverile che non ha mancato di riservare un pizzico di suspance proprio nelle concitatissime fasi finali della seconda manche della 70 “Evo Open”, la gara più attesa che chiudeva la giornata. Questo è stato uno dei momenti più intensi di questa tappa, che per la prima volta non ha visto una fuga solitaria dei soliti Matteo Tiraferri e Filippo Corsi, ma una serratissima lotta a cinque, nella quale si sono inseriti anche Simone Bartolini, Rocco Ripepi, Mauro Montagna, Paolo Gabellini e l’ex tricolore minimoto Francesco Ciotti al suo debutto tra gli scooter. L’insolita lotta di gruppo per le posizioni di vertice, favorita da un tracciato velocissimo, sul quale i migliori cinque hanno saputo correre alla stratosferica media di oltre 102 km/h, non ha tuttavia modificato il risultato finale, con Tiraferri e Corsi nuovamente davanti a tutti e rigorosamente nell’ordine. Ma per conquistare questi 50 punti, Tiraferri ha dovuto usare tutta la sua tecnica e la sua esperienza, in particolare per chiudere con un margine a proprio favore di 48 millesimi di secondo la manche conclusiva, al termine di un eccezionale giro record. La terza posizione è andata a Bartolini in Gara1 e a Montagna in quella successiva.

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SCOOTER 70 EVOLUTION AMATORI
Rispetto agli specialisti della 70 Evo Open, i migliori di questa classe girano mediamente più lenti di un paio di secondi, ma le loro gare sono comunque molto avvincenti. Tutto merito dell’agonismo dei partecipanti e di una griglia sempre affollata, garanzia di numerosi gruppi costantemente in lotta per le posizioni che contano, ma anche nelle retrovie. La categoria entrata a far parte del programma della Polini Italian Cup solo un anno fa si sta rivelando molto animata, con il giovane Cesare Del Bonifro sempre più incisivo e a proprio agio su questi scooter, ma che qui ha trovato tre avversari in grado di impensierirlo e di precederlo sulla griglia di partenza. Del Bonifro ha dominato Gara1, apparentemente senza difficoltà, riuscendo a tenere a distanza Emiliano Stevanoni. Ben diverso è stato l’andamento della seconda manche, conquistata da Simone Prischi, solo settimo in qualifica ma capace di approfittare delle situazioni favorevoli determinate dagli errori dello stesso Del Bonifro e di Cristian Picciallo. La giornata si è così conclusa con i 41 punti collezionati da Del Bonifro, seguito da Prischi a 38 (quarto e primo) e da Cristian Picciallo (terzo e secondo). Con un settimo e un quarto posto, Alessandro Giacometti ha invece concluso la trasferta ai piedi del podio, dopo avere conquistato la pole position.

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SCOOTER 94 BIG EVOLUTION “OPEN”
La pista in ottime condizioni e scorrevole ha consentito agli scooter di questa classe, quelli con il più elevato livello di elaborazione, di raggiungere ad Airola prestazioni particolarmente elevate, con punte di 130 km/h alla staccata al termine del rettilineo d’arrivo, lungo 200 metri. In questa categoria è da segnalare la doppia battuta a vuoto di uno dei protagonisti, Adriano Sisti, costretto al ritiro in entrambe le manche. I 25 punti della vittoria sono andati rispettivamente a Federico Ciacci e ad Antonio Righetti, ma nessuno dei due è riuscito a imporsi al termine della giornata. La regolarità di un terzo e un secondo posto premia così Nico Morelli, che si piazza a pari punti con Yulien Enzo Vitali, che ha ottenuto gli stessi piazzamenti, ma con ordine chiaramente invertito. Da segnalare è anche la buona prestazione di Alex Rota, che è riuscito a mettersi in evidenza in Gara2, con la quarta posizione, ma soprattutto con un avvincente duello nelle zone calde.

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SCOOTER 70 EVOLUTION MONOMARCA
Carlo Luigi Gurrieri è risultato l’unico (oltre Matteo Tiraferri nella 70 Open) in grado di rientrare dalla trasferta campana con una doppietta. Per lui la doppia vittoria nella 70 Monomarca è arrivata con relativa facilità, mentre la vera lotta è stata vissuta per la conquista del secondo posto. Giorgio Cannone e Stefanio Scribano, che si difende in sella a uno scooter Yamaha Jog tra tanti Piaggio Zip, non si sono assolutamente risparmiati e si sono alternati continuamente al comando del tandem che inseguiva Gurrieri. La bandiera a scacchi ha saggiamente premiato entrambi con un piazzamento identico, rispettivamente un secondo e un terzo posto con un totale di 36 punti da aggiungere alla classifica di campionato.

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PIT BIKE IN PAREGGIO
Per la trasferta in Campania era prevista una sola categoria comprendente le minimotard 4T XP 125 e 150 4T con la più “piccola” ad offrire lo spettacolo maggiore. Il più in forma nelle qualifiche era apparso Gabriele Camorcia, e in effetti ha dimostrato di saperci fare, con una vittoria in Gara1. Nella seconda frazione una scivolata gli ha provocato la rottura di una pedana, lo ha costretto a chiudere sesto. Il migliore, al termine delle due prove è risultato Francesco Ciotti, terzo e primo, davanti a Gianluca Cuttitta, secondo e terzo, e allo stesso Camorcia sul terzo gradino del podio. Maurizio Verdelli ha completato il podio di Gara2 con il secondo posto.